COPPA DEL MONDO - APPELLO CONTRO IL TURISMO SESSUALE CON MINORI IN BRASILE
NON VOLTARTI DALL'ALTRA PARTE
Joào Pedro Stedile, leader brasiliano del “Movimento Senza Terra”, è rimasto in
Trentino una settimana in occasione del recente Festival
dell’Economia.
Tornato in Brasile ha inviato una richiesta a tutte
le Amiche e Amici che ha incontrato e alle Associazioni che operano in Brasile.
Qui sotto trovate il suo appello:
Cari amici e amiche, è in corso in Europa e in
Brasile una campagna internazionale contro il turismo sessuale, praticato da
alcuni turisti a danno dei bambini brasiliani.
Come si sa, si tratta di un crimine che viene commesso
da molto tempo e, nei periodi in cui il turismo straniero è più intenso.
come ora durante la COPPA DEL MONDO, tende ad aggravarsi.
All’interno di una campagna alla quale
partecipano diverse organizzazioni e movimenti sociali è stato lanciato un
concorso internazionale di vignette che denuncino e mettano in ridicolo i
turisti intenzionati a commettere questo crimine contro i nostri bambini
poveri.
Hanno partecipato decine di vignettisti di tutto il
mondo. In allegato inviamo alcune delle vignette premiate.
La nostra proposta è che tutti i giornali e i siti
internet partecipino a questa campagna.
Scegliete la vignetta che preferite, guardate in basso
il nome dell’autore e il paese e pubblicatela nel vostro giornale o sito durante
tutto il periodo della COPPA DEL MONDO.
Aiutateci a denunciare questo crimine contro i nostri
bambini poveri.
Campagna internazionale contro il turismo
sessuale
N.B.: Joào Pedro fa riferimento ad una
campagna avviata in occasione dei Mondiali di Calcio, contemporaneamente
in Italia e in Brasile, FORMATA DA QUINDICI OPERE messe a disposizione da
artisti di satira di fama internazionale (ne alleghiamo sotto due)
La campagna ha l’obiettivo di far sorgere dubbi in chi,
spesso con la scusa dell’aiuto economico alla famiglia, mette in atto una delle
azioni più vergognose che l’uomo possa vigliaccamente intraprendere su di un
minore.
UN DATO PER TUTTI
Il COE (Consiglio d’Europa) nel 2012 ci ha offerto dei
dati allucinanti: in Europa una bambina o bambino su cinque è vittima di:
PROSTITUZIONE, CORRUZIONE, PORNOGRAFIA INFANTILE, ABUSO
INTRA-FAMILIARE
Sempre il COE ci informa che il 75% per cento dei
bambini conoscono i loro aggressori e che quasi mai i reati sessuali vengono
segnalati alle autorità.
Nessun commento:
Posta un commento